Mercoledì 08 Luglio 2009 15:40

Prosecco_MorobUn riconoscimento per il turismo che pedala. La Prosecco Cycling Classic e il consorzio di promozione turistica Marca Treviso mettono in palio un premio speciale tra i partecipanti alla granfondo del 4 ottobre.

Il ciclista proveniente da più lontano riceverà un’opera del maestro del ferro battuto, Valentino Moro. Una preziosa creazione, realizzata interamente a mano, che esprimerà i tratti più caratteristici del territorio di Valdobbiadene: le colline e i vigneti. “Chi si aggiudicherà l’opera – commentano il presidente di Marca Treviso, Gianni Garatti, e il direttore Alessandro Martini – tornerà a casa con un ricordo tangibile ed inequivocabile del suo soggiorno tra le colline del Prosecco Doc. Sport è anche turismo, con un indotto importante per il territorio che ospita i grandi eventi: la Prosecco Cycling Classic realizza alla perfezione questo binomio”. L’evento di Valdobbiadene si conferma, di anno in anno, tra gli appuntamenti di maggior interesse per i granfondisti: nel 2008 hanno preso parte alla Prosecco Cycling Classic atleti provenienti da 15 regioni d’Italia. In crescita anche la partecipazione di stranieri, con 12 nazioni rappresentate. Valentino Moro è figura di spicco di un artigianato locale che costituisce una risorsa preziosa sotto il profilo economico, storico e culturale. E la sua creazione sarà un motivo di richiamo in più, insieme alla piacevolezza del territorio trevigiano, per tanti appassionati. “La Prosecco Cycling Classic – spiega Massimo Stefani, organizzatore dell’appuntamento del 4 ottobre – ha obiettivi di promozione del territorio che sono pienamente in sintonia con quelli del consorzio Marca Treviso. Va letta in questo senso anche la partnership con due eventi americani: la Gran Fondo Colnago San Diego e la Gran Fondo Colnago Philadelphia, la cui prima edizione è prevista per il 2010. Ciclismo, per la Prosecco Cycling Classic, significa turismo e valorizzazione delle peculiarità del territorio”.