IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE DOCG PROSECCO SUPERIOREUn vino che non è solo un vino. E' l'espressione più caratteristica e compiuta di un intero territorio, quello della fascia collinare della provincia di Treviso compresa tra le cittadine di Conegliano e Valdobbiadene. Prosecco è una varietà di uva, leggermente aromatica, che da circa tre secoli è coltivata ai piedi delle Prealpi Trevigiane, ad un'altitudine fra i 50 e i 500 metri sul livello del mare. Dall'1 agosto 2009, l'area storica di produzione del Prosecco ha acquisito la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, la prestigiosa Docg, conquistando così il vertice della piramide qualitativa dei vini italiani. Un traguardo che accompagna il crescente successo internazionale del Prosecco. Uno spumante unico nel suo genere. Un vino per tutte le occasioni, grazie alla sua piacevolezza e bevibilità. Le caratteristiche sono un corpo snello ed un'aromaticità che richiama alla frutta e a fiori come acacia, biancospino, rosa e glicine. Il colore è giallo paglierino leggero. Ottenuto con metodo Italiano, che prevede una rifermentazione in recipienti a tenuta di pressione, è tradizionalmente prodotto nella versione extra dry. Oltre ad essere il vino della "buona accoglienza e del benvenuto", il Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore è uno spumante moderno, adatto ad ogni tipo di palato. Oltre ad essere partner ideale per la cucina del territorio, si adatta perfettamente anche alla cucina etnica orientale, oltre che al pesce dell'Adriatico e a tutti gli antipasti e i primi piatti. L'ORIGINE DEI TERRENIIl territorio di Conegliano-Valdobbiadene è stato modellato dal ghiacciaio del Piave e dai numerosi corsi d'acqua a regime torrentizio, che hanno inciso i versanti delle colline. Gli studi compiuti sul territorio hanno individuato alcune importanti differenze fra i terreni di Conegliano e quelli di Valdobbiadene, differenze che si riflettono nei vini. CONEGLIANO Presenta terreni argillosi di origine Miocenica, ricchi di carbonato di calcio. Qui il clima si presenta più caldo, le colline più morbide ed i vini più ricchi di struttura, corpo e spessore. Per questo motivo, i vini prodotti a Conegliano hanno la capacità di reggere anche abbinamenti gastronomici più impegnativi. VALDOBBIADENE E' la zona occidentale, dove le colline sono più alte e scoscese con un'esposizione a Sud - Sud Est. I terreni sono vari e presentano un alternarsi di depositi morenici, terrazzi alluvionali e conoidi di deiezione. Danno origine a vini di minor struttura ma più ricchi di profumi e aromi e dotati di maggiore eleganza. CARTIZZE La collina di Cartizze presenta 106 ettari vitati fra le frazioni di San Pietro di Barbozza, San Stefano e Saccol, nel comune di Valdobbiadene. Qui i terreni di antica origine derivano dal sollevamento fondali marini. Sopra la roccia madre ci sono arenarie, argille e morene, che permettono un drenaggio veloce ma di mantenere anche una giusta riserva di acqua. La zona di Cartizze è caratterizzata da un microclima dolce e da buone escursioni termiche tra giorno e notte. Dalla vendemmia posticipata delle uve Prosecco qui coltivate, viene prodotto il Superiore di Cartizze.
I SEGRETI DEL PROSECCO DOCG
UVE: da vigneti coltivati nell'area a denominazione di origine, costituita da 15 comuni fra Conegliano e Valdobbiadene; VARIETA': almeno il 90% da uve Prosecco, mentre è accettata una percentuale massima del 15% di Verdiso, Perera, Bianchetta, che sono vitigni minori; VINIFICAZIONE: avviene nei comuni dell'area a denominazione di origine controllata e garantita. Generalmente le uve dei singoli vigneti sono vinificate separatamente ed assemblate successivamente. La vinificazione si svolge in vasche di acciaio a temperature di 19–20° C per circa 15-20 giorni. Sebbene il Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore sia prodotto anche in versione Frizzante e Tranquillo, lo Spumante è la tipologia simbolo. La presa di spuma avviene dopo l'assemblaggio della cuvèe, di zucchero e lieviti selezionati, il vino passa in autoclave (recipiente a tenuta di pressione) e qui si sviluppano le bollicine e gli aromi tipici del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. IMBOTTIGLIAMENTO: passati 30 – 40 giorni dall'imbottigliamento, il Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore incontra il consumatore.
UN VINO DALLE MILLE CARATTERISTICHESPUMANTE Oggi rappresenta più dell'80% dell'imbottigliato. Per la produzione dello spumante vengono selezionate le uve provenienti dalla collina medio alta, dove la maturazione è più lunga, gli aromi sono più sviluppati e vi è una maggiore acidità. La spumantizzazione prevede la rifermentazione di vini base in autoclave, ovvero in contenitori a tenuta di pressione in acciaio inox. Tale metodo è detto Italiano. Il colore dello spumante è paglierino brillante con perlage sottile. Con la recente introduzione delle "Rive", riservata agli spumanti, è stata prevista anche la possibilità di evidenziare in etichetta il nome del comune o della frazione di origine delle uve. Il termine "Rive", sta ad indicare nella parlata locale, i vigneti posti in terreni scoscesi, e ha lo scopo di mettere in luce la vocazione e le molte differenze che esprimono le diverse località della denominazione. Il Prosecco Spumante è prodotto prevalentemente in due versioni: l'Extra Dry e il Brut. Extra Dry: E' la tipologia più tradizionale, il cui residuo di zuccheri arriva fino ai 20 g/l. La tipologia Extra Dry presenta un'aromaticità fresca, con netti richiami alla frutta come mela, pera ed agrumi. Al palato si presenta morbido e asciutto. Ideale come aperitivo, si sposa perfettamente a minestre di legumi, frutti di mare e primi piatti con sughi delicati, ma anche a formaggi freschi, carni bianche e pesce di lago. Va servito a 8-10° C. SUPERIORE DI CARTIZZELa collina di Cartizze rappresenta la sottozona più rinomata, il cru della denominazione. Qui i vigneti sono coltivati in condizioni di forte pendenza, ad un'altitudine maggiore. Il Cartizze presenta colori più intensi, profumi mela, pera, albicocca fino alla mandorla. Il Superiore di Cartizze ha una gradazione minima di 11,5° ed è prodotto nella versione Dry. Si abbina perfettamente a dolci a pasta secca come pasta frolla, crostate e focacce. PROSECCO TRANQUILLOE' la tipologia meno conosciuta, ottenuta da uve prodotte in vigneti fitti, con una maturazione più lunga. La vinificazione prevede una breve macerazione sulle bucce, che conferisce più aroma e struttura ai vini. Dal colore giallo paglierino delicato, è caratterizzato da profumo di mela, pera, mandorla e miele millefiori. Il Prosecco Tranquillo presenta un retrogusto amarognolo. Si abbina perfettamente ad antipasti di terra/mare, bocconcini marinati, antipasti di pesce, minestre in brodo e carni bianche. FRIZZANTEE' la tipologia più facile ed immediata. E' una versione antica, il Prosecco docg come si produceva una volta. Viene a volte rifermentato in bottiglia e prende quindi il nome di sur lie. Il Prosecco Frizzante presenta i profumi varietali dell'uva e aromi floreali e fruttati come mela acerba e limone. Ideale a pasto e fuori pasto, va servito a 8-10° C. ![]() ![]() ![]() IL PROSECCO IN CIFRE
* Dati ricavati da indagini di mercato
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